Ad Adi Quala, per la festa di Maryam – Diario di viaggio

Ad Adi Quala, per la festa di Maryam – Diario di viaggio

Era un bisogno il mio, di viaggiare in Eritrea. Per provare comprenderne un pò di più la sua
tormentata storia, oltre i libri, le letture, la documentazione e i racconti, per incontrare il suo
popolo, gli anziani con ancora il ricordo degli italiani e i giovani che hanno gli stessi sogni di tutti i giovani del Mondo. Ho desiderato viaggiare in Eritrea per poter unire i pezzi di un percorso antico che dall’altra parte del mare, passando per Adulis e attraverso passi di montagna, arrivava fino ad Axum. Volevo percorrere la strada che scende a Massaua, camminare lungo le sue vie, sentire la pelle, seccata per il clima dell’altopiano, sudare per l’umidità. E viaggiare nella terra dove ha messo radici, come le mettono le erbe matte, la presuntuosa espansione coloniale dell’Italia.
Ho una passione che mi farà tornare in Eritrea. Gli Afar della Dancalia.

Passaggio in Eritrea con Antonio Politano – Diario di viaggio

Passaggio in Eritrea con Antonio Politano – Diario di viaggio

…”Ciao Antonio , grazie per avermi chiamata, ti volevo chiedere qualche informazione in più sul viaggio Workshop di scrittura e fotografia in Eritrea, sai io non sono ne una fotografa, ne una scrittrice, non vorrei sentirmi fuori posto, però i miei nonni hanno vissuto in Eritrea per parecchi anni ed il nonno è sepolto li…”
“Devi venire , dai sarà importante per te “ questa è la risposta di Antonio Politano che non ringrazierò mai abbastanza per aver fugato i miei dubbi, avermi accolto nel suo gruppo ed avermi dato un mare di consigli dei quali spero di aver fatto tesoro.

Eritrea: un viaggio memorabile – Diario di viaggio

Eritrea: un viaggio memorabile – Diario di viaggio

Era il mattino del 23 luglio 1941. Ricordo la data con esattezza in quanto, mentre salivo sull’autocarro che mi avrebbe riportato all’Asmara, sentii ventun colpi di cannone per onorare il 50o compleanno di Haile Sellassie Negus d’Etiopia.
Stavo finalmente per lasciare Addis Abeba ove gli italiani vivevano momenti molto difficili.
Ma come ero riuscito a diventare un passeggero di quell’autocarro quando era così difficile lasciare la città?